Artista:Giacomo Manzù

Date:

1908 — 1991, Roma

Informazioni:Scultore, Italia

Giacomo Manzù

Scultore

Biografia

Nasce a Bergamo nel 1908 e si trasferisce a Milano poco più che ventenne. Partecipa alla prima importante esposizione collettiva presso la Galleria il Milione nel 1931, quindi tiene la sua prima mostra col pittore Aligi Sassu alla galleria “Cometa” di Roma.

Nel 1938 inizia la serie dei Cardinali, tema iconografico di tutta la sua carriera. Il primo Cardinale seduto, di 65 cm di altezza, viene esposto alla Quadriennale di Roma del 1939 insieme al David, e successivamente acquistato dalla Galleria d’Arte Moderna di Roma. Di questo tema Manzù produce oltre 300 versioni, differenti per dimensioni, posizione e materiali.

Nel 1939 inizia a lavorare ad una serie di bassorilievi in bronzo, le Deposizioni e le Crocifissioni, in cui il tema sacro della morte di Gesù Cristo viene usato per simboleggiare prima la brutalità del regime fascista e poi gli orrori della guerra.

Dopo aver ottenuto la cattedra di scultura dell’Accademia di Belle Arti di Brera, si trasferisce a Torino, dove insegna scultura dell’Accademia Albertina, per poi rifugiarsi a Clusone a causa della guerra. Il suo nudo Francesca Blanc vince il premio della Quadriennale di Roma del 1943.

Nel dopoguerra torna ad insegnare all’Accademia di Brera fino al 1954, quindi alla Sommerakademie di Salisburgo fino al 1960. Là conosce Inge Schabel, che diventerà la sua compagna di vita e con cui avrà due figli, Giulia e Mileto. Lei e la sorella Sonja diventano le modelle di molti dei suoi ritratti.

Successivamente realizza una delle sue opere più celebri, la Porta della Morte per la Basilica di San Pietro in Vaticano, che lo impegna dal 1947 al 1964. Verso la fine degli anni Cinquanta nasce la collaborazione con la fonderia MAF di Milano. Tra il 1956 e 1958 affronta il tema della Madre con bambino e realizza la Porta dell’Amore per il Duomo di Salisburgo.

Nel 1962 partecipa, insieme ai più importanti scultori internazionali del periodo, alla mostra Sculture nella città organizzata da Giovanni Carandente nell’ambito del V Festival dei Due Mondi a Spoleto. Si trasferisce quindi in una villa vicino Ardea (Roma), nel comune di Aprilia. La località fra Ardea e Aprilia è oggi stata ribattezzata Colle Manzù e anche il comune di Aprilia ha dedicato a Manzù la propria biblioteca comunale e la sala conferenze. Tra 1965 e 1968 scolpisce la Porta della Pace e della Guerra per la chiesa di Saint Laurens a Rotterdam (1965-1968).

Nel 1969 venne inaugurato il Museo Amici di Manzù di Ardea. Nei tardi anni Sessanta diventa scenografo, allestendo costumi e scene per Igor Stravinskij, Goffredo Petrassi, Claude Debussy, Richard Wagner e Giuseppe Verdi. La fama dello scultore giunge fino in Giappone, dove nel 1973 si tiene una sua mostra personale presso il Museo di Arte Moderna di Tokyo.

Nel 1989, a New York, viene inaugurata di fronte alla sede dell’ONU l’ultima sua grande realizzazione, una scultura in bronzo alta 6 metri. Oggi le sue opere sono ammirabili nei più importanti musei del mondo: dalla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, al Getty Museum di Los Angeles, dalla Galleria d’Arte Moderna di Roma ai Musei Vaticani.

Giacomo Manzù

Esposizioni personali

1933Selvino, Italia–Hotel Milano
1937Roma, Italia–Galleria La Cometa
1947Milano, Italia–Palazzo Reale
1966Mosca, Leningrado, URSS–Accademia delle Arti
1968Rotterdam, Olanda–Museo Boymans Van Beuningen
1969New York, USA–Museum Modern Art Museum
1973Tokyo, Giappone–Museo d’arte Moderna
1979Firenze, Italia–Accademia delle Arti e del disegno
1987Londra, UK–London Royal Academy
2003Roma, Italia–Palazzo Venezia
2008Bergamo, Italia–Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea

Esposizioni collettive

1932Milano, Italia–Galleria del Milione
1933Milano, ItaliaV Triennale di arti decorative–
1934Milano, Italia–Galleria delle Tre arti
1934Milano, ItaliaV mostra Sindacale interprovinciale–
1935Milano, ItaliaVI mostra Sindacale interprovinciale–
1936Budapest, UngheriaMostra d’arte Italiana–
1936Milano, ItaliaVII mostra Sindacale interprovinciale–
1936Venezia, ItaliaXX Biennale internazionale d’arte–
1936Milano, ItaliaVI Triennale Internazionale di Arti decorative–
1936Roma, Italia–Galleria La Cometa
1937Parigi, FranciaExposition Internationale de Paris–
1938New York, USAAnthology of contemporary italian drawings–
1938Buenos Aires, ArgentinaExposición italiana de arte decorativo–
1938Venezia, ItaliaXXI Biennale Internazionale d’Arte –
1939Roma, ItaliaIII Quadriennale d’Arte Nazionale–
1939Milano, ItaliaVII Triennale Internazionale di Arti decorative
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1940Zurigo, SvizzeraMostra di arte italiana contemporanea–
1943Roma, ItaliaIV Quadriennale d’Arte Nazionale–
1948Venezia, ItaliaXXIV Biennale Internazionale d’Arte–
1949New York, USATwentieth Century Italian ArtMuseum Modern Art Museum
1953New York, USASculpture of the XXth CenturyMuseum Modern Art Museum
1956Venezia, ItaliaXXVIII Biennale Internazionale d’Arte–
1956New York, USARecent European Acquisitions
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1962Spoleto, ItaliaScultura nella città–
1962Venezia, ItaliaXXXI Biennale Internazionale d’Arte–
1964Venezia, ItaliaXXXII Biennale Internazionale d’Arte
–
1973Anversa, BelgioXII Biennale internazionale di Scultura–