Artista:Dušan Džamonja

Date:

1928 — 2009, Zagabria

Informazioni:Scultore, Croazia

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Dušan Džamonja

Scultore

Biografia

Dušan Džamonja nasce nel 1928 a Strumica, in Macedonia, da genitori erzegovesi.

Nel 1945 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Zagabria ed è allievo di importanti artisti jugoslavi:  Vanja Radauš, Frano Kršinić e Antun Augustinčić. All’inizio degli anni Cinquanta comincia a specializzarsi nella scultura. I materiali che predilige sono ferro, legno, acciaio corten, vetro, alluminio, cemento e bronzo. Nel 1953 inaugura il proprio atelier e già l’anno successivo esordisce alla Biennale di Venezia. Da allora avvia una lunga carriere di mostra in patria e all’estero, in particolare in Italia e Germania. Nel 1960 ritorna alla Biennale di Venezia con una sala dedicata e vince il primo premio per la scultura.
Negli stessi anni in Jugoslavia vince molti concorsi organizzati dal governo per realizzare opere monumentali e commemorative dedicate alle vittime e ai combattenti della Seconda Guerra Mondiale. Alcuni dei più importanti monumenti del paese portano la sua firma: sono molto celebri quelli, alti decine di metri, dedicati alla rivoluzione a Podgarić in Croazia e a Mrakovica sul Kozara (Bosnia Erzegovina), il complesso monumentale di Šid in Serbia, la grande parete in catene e legno nel museo di Jasenovac e il memoriale dedicato alle vittime della guerra in Croazia negli anni Novanta. Lavora ad importanti opere commemorative anche all’estero: a Dachau c’è un suo monumento alle vittime del campo di concentramento e in Italia, a Barletta, si trova il suo Ossario dei caduti slavi nelle due guerre mondiali.

Dal 1970 lavora a Vrsar, in Istria. Si dedica anche ad importanti studi architettonici per musei, gallerie, moschee e grattacieli. Suo è il progetto del il Centro Islamico di Fiume, in Croazia, da molti considerata la più bella moschea in Europa.

Nel 1987 si trasferisce a Bruxelles e da allora vive tra la capitale belga, Vrsar e Zagabria. Poco dopo diventa membro straordinario dell’Accademia delle Scienze e delle Arti di Belgrado (SANU) e dal 2004 di quella di Zagabria (HAZU). L’ultimo suo monumento si trova a Zagabria presso il cimitero monumentale Mirogoj ed è dedicato alla memoria vittime della guerra degli anni Novanta.
Nel corso della sua carriera artistica, Džamonja ha preso parte ad oltre 120 esposizioni personali e collettive. Ha ottenuto 24 premi e riconoscimenti internazionali, dalla Biennale Venezia al Premio Rembrandt della Fondazione Goethe di Basilea. Le sue opere sono conservate in quarantasei musei di tutto il mondo, tra i quali il Moma di New York, la Tate Gallery di Londra, la Fondazione Peggy Guggenheim di Venezia. Le sue sculture sono state esposte davanti al Palazzo della Giustizia a Bruxelles, a Place de Vendome a Parigi, Praca de Commercio a Lisbona, a Regent’s Park a Londra. A Vrsar (Croazia), il parco annesso alla sua abitazione e al suo studio è stato trasformato in museo all’aperto a lui dedicato, in cui si possono ammirare decine di sue sculture di grandi dimensioni.

Muore a Zagabria nel 2009.

Dušan Džamonja